Corso
IPERCOMUNICAZIONE DEI MAESTRI ASCESI

 

Il termine ipercomunicazione (noto ai più come canalizzazione o channelling) è utilizzato in ambito neuroscientifico per designare un particolare fenomeno di connessione consapevole con il campo informato di coscienza ed energia che ci avvolge tutti.
Le neuroscienze del nuovo millennio hanno fatto passi da gigante nella ricerca di una soluzione logica e dimostrabile a un annoso problema: è il cervello a produrre la mente o la mente a plasmare le connessioni neurologiche e a strutturare il cervello?
Nei suoi studi su come i ricordi vengono immagazzinati nel cervello il notissimo neurofisiologo Karl Pribram ha esaminato soggetti che a seguito di gravi danni cerebrali avevano perso ricordi in modo selettivo. Incredibilmente, benché l’area del cervello che immagazzina i ricordi fosse ritenuta clinicamente morta, in alcuni soggetti riaffioravano rimembranze in modo sempre più nitido e preciso, e in certi casi l’intera memoria veniva gradualmente ripristinata.
Questo fatto incontrovertibile ha indotto Pribram a ritenere che la mente contenente la memoria risieda al di fuori della scatola cranica e che il cervello sia in costante ridefinizione e aggiornamento, come un hardware che riceve il backup dati e gli upload di un software a opera di una mente localizzata all’esterno.
Riguardo a tale mente Karl Gustav Jung, come tutti ricorderanno, ha sottolineato la matrice collettiva del suo aspetto inconscio e superconscio, sede di archetipi condizionanti il comportamento dell’aspetto conscio che invece è evidentemente individualizzato.
Il fisico statunitense Gerald Schroeder ha descritto un interessante parallelismo fra il cervello e un’apparecchiatura radio che come una ricetrasmittente capta i pensieri provenienti dall’etere della mente esterna, li paragona con ciò che ha in memoria, li processa analiticamente e razionalmente e poi li invia al campo mentale dal quale sono provenuti.
Terminiamo questa breve carrellata di riferimenti scientifici citando il biologo molecolare inglese Rupert Sheldrake il quale – dallo studio del comportamento sociale degli sciami di api, dei banchi di sardine e più in generale di tutti gli animali il cui comportamento appare simultaneamente guidato da un’intelligenza esterna – ha dedotto l’esistenza di questa sovraMente esterna che organizza e struttura le forme biologiche.
Sheldrake ha ipotizzato l’esistenza di campi morfogenetici che si occupano di organizzare e strutturare in modo intelligente ogni essere biologico, il quale entrerebbe in risonanza vibrazionale con tali campi informati in base alla propria frequenza direttamente relazionata alla forma.
La comunità scientifica di frontiera si è quindi unita nella comprensione di questo straordinario fenomeno spingendosi addirittura a condividere un termine specifico – noosfera, ovvero sfera del pensiero – per designare questi campi informati sovramentali che plasmano il cervello dei singoli individui.
Questa sfera del pensiero che ci ricorda il mondo platonico delle idee condiziona la vita e il comportamento di tutti gli esseri viventi, anche di coloro che non sono coscienti della sua esistenza e ritengono di essere i soggetti attivi del pensiero.
A oggi la neuroscienza ufficiale è anche giunta a concordare il termine ipercomunicazione per definire il fenomeno di connessione consapevole con la suddetta noosfera.
La metodologia per ipercomunicare è piuttosto semplice e viene condivisa in questo corso che teniamo annualmente.
Tutti possono imparare a rendersi coscienti di questo fenomeno, proprio di ogni cervello, manifestando abilità e doti assai preziose nella quotidianità dal momento che la coordinazione consapevole con un campo informato intelligente permette di ricevere costante supporto, consiglio e guida da parte dei nostri amatissimi Maestri Ascesi.
Ma chi sono i Maestri Ascesi?
Con riferimento al superconscio collettivo junghiano i Maestri sono gli archetipi più alti, vibranti, straordinari e convenienti che dovremmo conoscere e seguire.
Un Maestro Asceso disincarnato è un essere cosciente che diffonde un flusso di informazioni in sintonia con l’archetipo Cristico dell’eroe. Il Maestro vi ispirerà a realizzare un ideale molto semplice e al tempo stesso estremamente potente: essere in divenire. Questo significa che saprà guidarvi a essere in costante ridefinizione ed evoluzione, ogni giorno più intelligenti, volenterosi e amorevoli del precedente in un processo di magico ricordo del vostro Sé divino.
Nell’ambito di questo corso impareremo inizialmente ad aumentare consapevolmente le vibrazioni del nostro cervello, poi dopo un’adeguata preparazione teorica avremo una parte pratica molto importante nella quale forniremo tecniche volte a sperimentare in prima persona l’ipercomunicazione di un Maestro o un Arcangelo.
Il corso si rivolge sia a chi già ipercomunica diverse entità o guide o Angeli e desidera fare un passo decisivo verso frequenze maggiori, sia al neofita che desidera instaurare con i Maestri un rapporto di amore.
Presenteremo anche una tecnica d'ipercomunicazione avanzata, basata sull’uso di codici numerici che rappresentano argomentazioni che si desidera conoscere. Imparando a connettersi con i codici si può attuare in pochi minuti un vero e proprio download di dati. Questa tecnica è davvero straordinaria, e nella sua applicazione pratica assai semplice e utile.
Il corso fornirà quindi un prezioso strumento, la tecnologia interiore dell’ipercomunicazione, che ci sarà di immenso aiuto nella vita quotidiana e nel nostro percorso di crescita.