Corso
LA FORZA CREATIVA DEL DNA INTRONICO CONNESSO AL FUTURO
Impariamo a modulare il nostro DNA e creare realtà attraverso il suono e il Verbo divino

 

Tutti noi esistiamo in un campo informazionale quantico, frutto della nostra osservazione consapevole o inconscia di variabili già codificate in un campo di coscienza più profondo, che la scienza definisce noosfera e che i Maestri Ascesi hanno chiamato campo Madre.
L’informazione del campo Madre è trasmessa dalle stelle attraverso la luce. Ma esistono due tipi di stelle: quelle visibili, la cui luce informa la scena del Gioco accordandola in linee temporali inserite in un flusso passato, presente e futuro; e quelle invisibili, di antimateria, la cui luce ci informa in linee temporali inserite in un flusso futuro, presente, passato.
Questa luce che si condensa in materia positronica (detta anche antimateria) è stata scoperta al CERN di Ginevra nel 2014, avvalorando l’esistenza dell’antimateria e dell’energia oscura, le quali altro non sono che materia ed energia provenienti dal futuro.
I Maestri ci confermano che per questo tipo di luce valgono le stesse leggi che per la luce ordinaria, vale a dire che anche questa luce positronica subisce un processo di rallentamento frequenziale che la condensa in suono, così come accade per la luce ordinaria nello spettro di emissione elettromagnetico solare, che nasce come flussi di raggi gamma, per rallentarsi nei raggi x, negli ultravioletti, nella luce visibile, negli infrarossi e infine nella frequenza hertziana, le onde che veicolano i suoni.
Una stella come il nostro Sole informa attraverso la propria luce tutti i pianeti del suo sistema per definire le variabili quantiche del campo Madre nelle quali noi possiamo scegliere cosa osservare in accordo alla legge karmica, che gestisce la causalità ordinaria.
Le stelle di antimateria, emanando luce positronica, definiscono variabili quantiche inerenti il nostro futuro, che possono plasmare il nostro presente in onore al principio di retrocausalità formativa condiviso largamente dai fisici teorici.
L’équipe di scienziati russi di Peter Gariaev e Vladimir Poponin ha scoperto che la parte intronica del DNA è programmata con un linguaggio dalla semantica uguale a quella della lingua umana. Ma tali parole, Verbo divino creativo, sono il frutto del rallentamento della luce stellare. Si potrebbe dire che siamo luce stellare condensata in una melodia divina, siamo suono che cammina.
Il DNA intronico riflette l’informazione di ciò che abbiamo pensato, detto e fatto se si relaziona alla luce ordinaria, in onore alla legge karmica. Potrebbe invece riflettere il nostro futuro di esseri divini, creatori, e Maestri, se si accordasse alla luce che darà vita, una volta rallentata, alla materia positronica. Questo spiega la possibilità di fare un salto quantico di specie, come Teilhard de Chardin intuì già negli anni Quaranta del secolo scorso, e come profetizzarono la Mère e Aurobindo.
In questo corso apprenderemo come equilibrare il nostro stato di salute, agendo sul DNA attraverso il suono, il Verbo (che è parola consacrata alla nostra anima) e la musica.
Dopo una parte finalizzata a recuperare centratura e pace mentale ci dedicheremo alla contemplazione della Luce positronica, per incorporare i suoni e i comandi che ci consentiranno di accedere al campo Madre sovramentale nel flusso temporale retrocausale, che quindi ci donerà intuizioni, conoscenza e forza per condensare istantaneamente il nostro Sé futuro risvegliato.
La parte pratica sarà quindi preponderante, e nella leggerezza propria di anime che sperimentano uno stato di grazia manifesteremo una parola di potere, canti e danze che trasformeranno il nostro DNA, per incarnare una nuova specie umana capace di creare la propria realtà su ispirazione divina.
Infine condivideremo una metodologia di creazione di eventi attraverso l’utilizzo di parole e suoni, basandoci sulla conoscenza iniziatica kabbalistica.
Il tutto sempre in onore al Piano della Luce sulla Terra.